BOEING P2B "Superfortress"

La US Navy aveva considerato sul finire del 1946 l’utilizzo del grosso quadrimotore dell' U.S. Air Force (progettato nel 1940, costruito in 3.960 esemplari per il bombardamento pesante ed utilizzato per le incursioni sul Giappone) in considerazione di alcune sue caratteristiche: raggio d’azione compreso tra i 5.200 ed i 9300km., tangenza di servizio di 9.700mt., velocità di servizio di 370km/h e massima di oltre 570km/h, e capacità di trasporto di oltre 30t..
Queste caratteristiche erano la base per un velivolo da utilizzarsi per compiti di ricerca su lungo raggio.
Per questo compito erano già stati utilizzati diversi Boeing B-17G-95-DL, modificati dalla marina nell’ambito del Progetto Cadillac II° con l’utilizzo del radar AN/APS 20.
La disponibilità del nuovo velivolo portò la richiesta all’aviazione di 4 esemplari.
In data 14/03/47 vennero pertanto trasferiti 3 B-29-95-BW ed 1 B-29-90-BW, che assunsero i BuAer No. 84028 (già 45-21789), 84039 (45-21787), 84030 (45-21791), e 84031 (44-87766).
Vennero pertanto designati: P2B-1S.
Le modifiche apportate riguardavano l’utilizzo del vano bombe come contenitore degli apparati elettronici relativi al radar, la cui antenna venne posizionata esternamente nella parte superiore della fusoliera con debita carenatura.
In epoca successiva vennero aggiunti ulteriori apparati di ricerca, la cui presenza era evidenziata da alcune radomes suppletivi posizionati inferiormente (dietro il carrello anteriore) e lateralmente lungo la fusoliera stessa.
Questa nuova versione venne designata P2B-2S e riguardò gli esemplari 84030 e 84031.
Il compito primario era quello di AWACS, risultando così il I° velivolo al mondo per tali compiti.
I velivoli erano incorporati nel VP-1 (VW-1) di base nelle Hawaii.
Svolsero il loro compito sino al 1954, quando vennero a loro volta sostituiti dai RE/EC-121.
Da segnalare l’esemplare 84029, che venne trasferito presso il centro di ricerche NACA di Muroc e modificato per diventare l’aereo madre per il trasporto in quota ed il lancio dell’aereo a razzo sperimentale Douglas D-558-II Skyrocket.
Prese la codifica di: NACA 137.
Durante l’utilizzo venne soprannominato Fertile Myrtle (Mirto fertile).
In questo configurazione effettuò numerosi voli.
A conclusione della sua vita operativa venne ceduto a privati ed ora risulta dal 1987 di proprietà del Kermit Weeks Aviation Museum di Miami.

Le foto allegate si riferiscono:
1) L’esemplare 487599 con l’antenna radar esterna posizionata sopra la fusoliera,
2) e 3) il NACA 137 ripreso a terra ed in volo con agganciato il velivolo sperimentale D-558-2.

Giorgio Dorati
 
 
Bibliografia
Swanborough/Bowers – United States Navy aircraft since 1911 – Ed. Putnam
Libis – Douglas D-558-2 Skyrocket – Ed. Ginter
Bowers – Boeing aircraft since 1916 – Ed. Naval Istitute.
 
 
Archivio fotografico: Scott Libis

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