SAVOIA MARCHETTI SM.89

Nella proficua produzione della Savoia Marchetti, l’ing. Alessandro Marchetti progettò un bimotore d’assalto, ideato come: monoplano ad ala bassa a sbalzo, bimotore, quadriposto, con struttura mista (fusoliera a sezione rettangolare in tubi di acciaio saldati e rivestimento misto: anteriormente in duralluminio e compensato, posteriormente in compensato e tela; ala trilongherone in legno e rivestimento in compensato; piani di coda con doppia deriva), ed armamento basato su armi da 37mm..
Modello iniziale fu il Sm.84, con riduzione delle unità motrici da 3 a 2.
Questa situazione permise pertanto di elaborare una struttura della cellula, basata su un poderoso armamento: 2 cannoni Breda da 37mm., 3 mitragliatrici Breda-Safat da 12,7mm..
A completamento furono previste 2 torrette (una dorsale ed una ventrale telecomandabile) basate sempre su identiche armi da 12,7mm..
Il carrello risultava a retrazione all’indietro nelle gondole motore.
La motorizzazione prevista vedeva 2 Piaggio P.XII RC.35 da 1.500hp. spingenti eliche tripale metalliche Piaggio a passo variabile in volo.
Il prototipo, siglato MM.533, venne definito con contratto N°4921 del 13/04/1941 per £.2.400.000.
Effettuò il suo I° volo il 28/07/1942 sull’aeroporto della ditta a Vergiate nelle mani del com. Guglielmo Algarotti.
Rimase presso la casa costruttrice sino al 09/1942, poi il com. Aldo Moggi nel 10/1942 lo trasferì a Guidonia presso il Centro Sperimentale.
In questa sede vennero effettuate le consuete prove di collaudo, comprendendo anche l’impiego sul poligono di Furbara contro bersagli a terra.
Il tutto portò a conclusioni promettenti, malgrado dimensioni e peso notevoli.
L’unico neo risultava legato alla motorizzazione (solita nota dolente), in quanto i Piaggio erano limitati in potenza ed i nuovi P.XV da 1.650hp. non risultavano ancora disponibili.
Per una valutazione complessiva in teatro operativo, il velivoloi nel 04/1943 venne assegnato alla 174°Sq. sull’aeroporto di Cerveteri.
Chiaramente l’approssimarsi del 08/09/1943 vide la scomparsa definitiva dell’unico esemplare, del quale non si ebbero tracce sulla sua fine.
Per concludere rimase il quadro dell’aereo con il più potente armamento realizzato per la Regia.

Giorgio Dorati
 
 
Bibliografia
Brotzu/Caso/Cosolo – Dimensione cielo – Ed. Bizzarri
Arena – La Regia Aeronautica. 1939/1943 – Ed. Stato Maggiore Aeronautica
Thompson – Italian civil and military aircraft. 1930/1945 – Ed. Aero Publishers
Evangelisti – Gente dell’aria – Ed. Olimpia
Curami/Gambarini – Catalogo delle Matricole Militari della Regia Aeronautica. 1923/1943
 
 
Le fotografie sono state gentilmente fornite dal sig. Giorgio Apostolo

Il prototipo durante una prova motori sul campo i Vergiate

Vista anteriore che mostra il potente armamento

Vista laterale della gondola motore