Il Douglas C-54 Skymaster era un aereo statunitense da trasporto medio-pesante che venne usato largamente come aereo da trasporto strategico a partire dalla seconda guerra mondiale.
Nel dopoguerra i C-54 posero le basi per lo sviluppo del C-118.
Il C-54 era frutto dello sviluppo di un velivolo progettato per l’aviazione commerciale, il Douglas DC-4.
La crescente richiesta di aerei da trasporto dopo l’attacco di Pearl Harbor, condussero l’US War Department a requisire i primi 34 velivoli prodotti, e solo dopo la fine della guerra il progetto del DC-4 riconquistò il proprio ruolo di trasporto civile.
Il primo C-54 di serie volò per la prima volta il 26 marzo 1942, mentre il primo esemplare della versione C-54A (irrobustita nella struttura e dotata di motori Pratt & Whitney R-2000 più potenti) ebbe il battesimo dell’aria il 14 gennaio 1943.
La cellula del velivolo non subì, durante tutta la produzione, modifiche significative e lo sviluppo procedette con le versioni B e D che vennero realizzate in rapida successione: con queste versioni si ebbe dapprima maggior autonomia, grazie all’impiego di serbatoi più grandi, e successivamente maggiore potenza grazie ad una ulteriore nuova versione dei motori.
Impiegati fin dai primi giorni di guerra, i C-54 operarono nelle file dell’Air Transport Command su tutti i fronti del conflitto.
In tutto vennero impiegati oltre 1.100 velivoli: al termine della guerra si sarebbero contati 79.642 voli transoceanici durante i quali, a testimonianza di una robustezza eccezionale, si registrarono solamente 3 incidenti.
La produzione venne destinata prevalentemente all’USAAF, ma tutte le armi aeree statunitensi ebbero modo di utilizzare questo versatile quadrimotore.
Proprio in relazione a queste caratteristiche di robustezza e versatilità, uno dei C-54A, battezzato "Sacred Cow" (e non ancora noto come Air Force One), divenne il velivolo personale del Presidente degli Stati Uniti, Franklin D. Roosevelt.
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