Le Gondole risalgono al XI sec. e per molti anni venivano dipinte a colori vivaci e impreziosite da elaborate decorazioni finchè nel 1562 un decreto stabilì che tutte le gondole dovessero essere dipinte esclusivamente di nero e spoglie di ogni tipo di decorazione salvo per le gondole da cerimonia per le quali venivano permessi intarsi e decorazioni molto contenuti.
La gondola è composta da 280 diversi pezzi, fabbricati con varie essenze di legname.
La sua costruzione richiede solitamente più di un anno. Un tempo veniva costruita e ricoverata in rimessaggio in piccoli cantieri detti squèri come ad esempio lo squero di San Trovaso.
Lunga all'incirca 11 metri la sua caratteristica principale è la forma asimmetrica, con il lato sinistro più largo del destro, può essere condotta da uno o due rematori che vogano alla veneta, cioè rivolti verso la prua.
Il lungo remo è manovrato appoggiandolo ad una sorta di scalmo libero denominato "fórcola", che si inserisce in un'apposita fessura e viene sfilato dopo l'uso.
Altra caratteristica della gondola è l’asse verticale inclinato per facilitare la manovrabilità negli stretti canali di Venezia e per permettere di procedere in linea retta pur remando con un remo solo e sempre dalla stessa parte.
Il modello è stato completamente autocostruito in circa 400 ore di lavoro su disegni veneziani tratti da quelli usati per la costruzione delle gondole reali.
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