Fregata classe "Oliver Hazard Perry"
USS McClusky (FFG-41)

| L'originale | ||
La classe "Oliver Hazard Perry", o più semplicemente "Perry", sono, in ordine di tempo, le ultime fregate realizzate per l'US Navy entrando in servizio tra il 1977 ed il 1988.
|
||
| Nome: | Classe "Oliver Hazard Perry" o più semplicemente "Perry" | |
| Lunghezza: | 136 m (Le ultime della classe 138 m) | |
| Larghezza: | 14 m | |
| Pescaggio: | 6,7 m | |
| Dislocamento: | 4.200 t a pieno carico | |
| Motorizzazione: | 2 turbine a gas LM-2500 | |
| Potenza: | 31 MW | |
| Velocità: | 29 nodi | |
| >Autonomia: | 4.500 miglia a 20 nodi | |
| Equipaggio: | 176 + 19 (Componente volo) | |
| Componente volo: | >2 elicotteri SH-60B | |
| Armamento principale: | 1 cannone Otomelara 76 mm/62
1 CIWS Phalanx 20 mm/76 2 mitragliatrici mk38 da 25 mm 4 MG da 12,7 mm 2 lanciasiluri tripli Mk 32 da 324 mm per siluri Mk 46 o Mk 50 1 lanciatore Mk 13 per 40 missili SM1-MR (Rimosso poi dalle unità in servizio nel 2000) |
|
| Apparati: | Radar di ricerca aerea SPS-49(V)4 o 5
Radar di ricerca di superficie SPS-55 Radar di controllo di fuoco Sperry Mk92 Sonar SQQ 89(V)2 su bulbo e rimorchiato |
|
Anche se con qualche limitazione progettuale, le "Perry" si sono dimostrate unità molto versatili e per questo motivo sono state utilizzate in diversi operazioni.
|
||
| 1986: Coinvolto nel pattugliamento del Taiwan Acque Internazionali durante grandi manovre cinesi
1991: Supporto all' Operazione Vigilia Ardente, per evacuazione civili dalle Filippine durante eruzione del vulcano Pinatubo. 1992: La USS McClusky fu la prima nave statunitense ad entrare nel porto di Vladivostok in Russia 1996: Tre missioni di Golfo Arabo, sostenendo 15 scontri navali e 40 visite di controllo nei porti del golfo, inseguito la McCLUSKY torna a San Diego per modifiche 2000: Utilizzata per combattere narcotraffico in Sud America 2002: Nave scorta USS NIMITZ flotta pacifico 2003: Pattugliamento Golfo Persico come nave scorta USS NIMITS |
||
Il modello |
||
| Sarà costruito in scale 1/96. Ha lo scafo in resina e le sovrastrutture in plasticard, il numero dei particolari autocostruiti sarà elevato.
|
||
Renato M. |
||
![]() ![]() ![]() |
![]() ![]() ![]() |
Alcune foto: (Click to enlarge) |
![]() ![]() ![]() |