Si trattava di una unità progettata dalla Thornycroft Ltd. (GB) su specifiche del Governo Brasiliano.
L’unità era intesa svolgere due diverse funzioni: quella principale era come guardiacoste finanziera, mentre quella ausiliaria era come nave di rappresentanza (Yacht).
Per il secondo scopo essa era fornita di cinque cabine passeggeri a due letti ed un locale soggiorno-pranzo.
Varata il 30 Aprile 1907, dopo il completamento e le prove, venne consegnata al Governo Brasiliano nei primi mesi del 1908.
Inizialmente battezzata AMAPA’ (uno stato del Brasile), in seguito fu barattata dalla Guardia di Finanza a favore di un’altra unità (Il Tocantins – un fiume del Nord) e presa in carico dalla Marina Militare che la ribattezzò Oiapoque III (una città dello stato di Amapà).
Nel 1908 fu inquadrata nella flottiglia del Mato Grosso.
L’inserimento nella Marina da Guerra comportò diversi interventi di miglioramento e modifica.
Il modello riproduce l’imbarcazione nella sua forma originale e nella livrea (grigia) della Guardia di Finanza.
CARATTERISTICHE
| Lunghezza f.t.: |
137’ 0" (41,75 m) |
| Lunghezza alle p.p.: |
130’ 0" (39,62 m) |
| Larghezza: |
17’ 0" (5,18 m) |
| Pescaggio: |
6’ 0" (1,82 m) |
| Dislocamento: |
100 t |
| Dislocamento: |
200 t (A pieno carico) |
| Motorizzazione: |
n° 1 caldaia a carbone a tubi d’acqua Babcock & Wilcox (180 psi)
n° 2 motori a vapore a triplice espansione |
| Potenza: |
266 hp |
| Velocità: |
Max 13,6 kts |
|
| Il modello è realizzato in scala 1:72 e totalmente auto-costruito sulla base dei disegni allegati al N° 88 di Model Shipwright (Giugno 1994) e dell’articolo integrativo del N° 104 (Giugno 1998) della stessa rivista.
Lo scafo è in legno sagomato col metodo pane-e-burro, rivestito con rettangolini di carta per simulare i corsi di lamiera.
Il ponte è in legno rivestito con micro listelli di rovere.
La tuga ed il ponte di castello sono in "plasticard" rivestito parzialmente con i medesimi listelli di rovere.
Il fumaiolo è stato ricavato da un tubetto di plastica. Il cappellotto è in alluminio tornito.
Le scialuppe sono una costruzione mista legno-carta.
I numerosi dettagli sono stati realizzati con i materiali più diversi: plastica, ottone, ferro, acciaio, alluminio, rame, legno, resina, carta.
Una particolare cura è stata riservata all’arma (un 3 pdr Q.F.), generalmente poco documentata e per la quale è risultata molto utile una visita al museo “Explosion” di Gosport che ne conserva due esemplari molto ben restaurati.
Gli unici dettagli acquistati dal commercio sono: le due eliche, le tre ancore, i micro-bozzelli e i tratti di catena.
|