A questa unità vennero assegnati diversi nomi e compiti.
Dal giorno dell’impostazione, fino al 30 agosto 1848 si chiamò Vectis.
Dal 31 agosto 1848 (data del varo ufficiale) all’8 luglio 1849 si chiamò Indipendenza.
Dal 9 al 29 luglio 1849 venne cambiato il nome con quello di Veloce.
Dal 30 luglio al 31 dicembre 1849 fu ribattezzata ancora Indipendenza.
Dal 1° gennaio 1850 all’8 luglio 1860 venne ancora ribattezzata Veloce.
Dal 9 luglio 1860 fece parte della marina dittatoriale siciliana e venne ribattezzata definitivamente "Tukery."
La nave fu impostata nel 1848 nei cantieri Thomas R. White di Cowes, Isola di Wight, per conto della società armatrice Peninsular & Oriental e destinata come nave passeggeri sulle rotte oceaniche e dell’oriente col nome di Vectis.
Dal luglio 1860 fece parte della marina dittatoriale siciliana (governo Provvisorio di Garibaldi) e ribattezzata Tukery.
Venne incorporata nella neonata "Regia Marina Italiana" mantenendo il nome di Tukery e fu classificata Pirofregata a Ruote di 2° rango.
Il 14 giugno 1863 venne ridotta a Pirocorvetta a Ruote di 2° Ordine.
Nei primi anni di attività nella Marina Italiana svolse essenzialmente compiti di routine. Nell’ottobre 1867 venne impiegata in Sardegna davanti a Caprera per impedire a Garibaldi di lasciare l’isola per formare un corpo di spedizione contro lo Stato Pontificio.
Al termine della missione tornò a Napoli e venne messa in disarmo. Venne radiata il 13 novembre 1870.
Era una bella unità, veloce e dalla linea aggraziata ed armoniosa.
Armata a brigantino-goletta, aveva l’albero di trinchetto a vele quadre e l’albero maestro a vele auriche
CARATTERISTICHE
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