L'originale |
La storia delle corvette classe “Flower" (fiore) rimarrà per sempre legata a quella della “battaglia dell’Atlantico, durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nell’anno 1938, anno della “crisi di Monaco”, l’Inghilterra decise di espandere la propria potenza navale per contrastare quella della Germania.
L’Ammiragliato Britannico aveva stimato nel 1940 l’anno in cui la situazione internazionale sarebbe degenerata in guerra aperta e pertanto, con due soli anni davanti, non aveva il tempo necessario per sviluppare un programma di costruzione organico e opportunamente articolato.
Uno dei punti di debolezza era rappresentato dalla necessità di proteggere i convogli dalla minaccia rappresentata dagli attacchi di sommergibili, necessità per la quale il poco naviglio disponibile non era assolutamente sufficiente nè adeguato.
Ecco così che il Comando della Marina si è rivolto al cantiere civile Middlesbrough shipbuilders, Smith’s Dock Co. Ltd che già nel 1915 aveva risposto ad una similare richiesta adattando un nave baleniera nota con la sigla Z-whaler.
Il nuovo progetto di corvetta prese le mosse da un altrettanto nuovo progetto di nave baleniera: la Southern Pride, ovviamente con opportuni adattamenti e modifiche.
La richiesta mirava ad avere una nave di dimensioni relativamente ridotte, in grado di tenere qualsiasi mare, con una eccellente capacità di manovra ed una velocità di almeno 16 nodi.
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| La specifica costruttiva, emessa nell’Ottobre 1939 recitava: |
| Dislocamento: |
1170 tons a pieno carico |
| Lunghezza: |
205 piedi fuori tutto (62.5 mt) |
| Armamento: |
1 cannone da 4 pollici a tiro rapido |
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2 mitragliatrici Lewis doppie |
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2 mortai lancia cariche di profondità |
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2 scaricabombe di profondità a poppa |
| Macchinario: |
1 macchina a vapore a 4 cilindri- tripla espansione |
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2 caldaie cilindriche a nafta |
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1 asse elica – 1 elica a 3 pale |
| Autonomia: |
4000 miglia a 12 nodi |
| Equipaggio: |
47 Uomini |
Il punto di forza della nuova unità era nel suo sensore Sonar in grado di scovare un sommergibile in immersione nelle vicinanze.
Col passare del tempo le corvette hanno subìto continui cambiamenti e miglioramenti, tra i quali un incremento della dotazione di armi e conseguente aumento del numero dei componenti l’equipaggio.
Complessivamente sono state costruite 288 Corvette, ivi incluse quelle costruite in Canada (130), e le 4 costruite in Francia e cadute in mani tedesche.
Tra queste 10 hanno prestato servizio con la US Navy, dopo aver subìto pesanti modifiche e riclassificate “Patrol Gunboat” (cannoniere costiere).
Il soggetto del kit Revell (ex-Matchbox) è una corvetta costruita in Inghilterra del tipo finale, con armamento incrementato.
Rispetto alla configurazione originale sono stati aggiunti:
ulteriori 2 mortai per cariche di profondità (totale 4)
1 cannoncino a ripetizione da 2 pdr (il famoso “Pom-Pom”)
2 mitragliere da 20 mm Oerlikon al posto delle Lewis (sistemate in altre parti della nave)
1 “Hedgehog” (Porcospino): l’arma più letale contro i sommergibili.
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Il modello |
| Scatola di montaggio della Revell in scala 1:72 in platica.
Il nostro amico Davide preso dalla "follia del modellista"(ATTENZIONE E' CONTAGIOSA !!! ) ha deciso di convertire un pregevole modello statico, in un modello radiocomandato.
Comandi abilitati 2:
· Motore
· Timone
· Luci di navigazione
Elenco componenti:
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| Motore: |
1 SPEED 400 |
| Ricevente: |
1 a 4 canali |
| Servi: |
1 miniservo per il timone |
| Batteria: |
6 Celle NiMh 1600 mA
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Davide S. |