Accanto alla nostra sede, si trova la parrocchia di S. Giuseppe il cui
corpo ecclesiastici è molto attivo nel tenere alto l'interesse
dei ragazzi per attività sane e costruttive.
Il nostro Gruppo hacosì aderito alle iniziative della Parrocchia
che si sono sviluppate nell’ambito delle attività per L’Oratorio
Estivo.
Ci siamo offerti pertanto di svolgere un breve corso di “modellismo
plastico di base” ad una decina di ragazzi.
L’idea, da noi maturata quasi per caso, ha incontrato subito il
pieno accordo dei sacerdoti e si è sviluppata nel mese di Giugno
2006.
Abbiamo pertanto accolto i ragazzi nella nostra sede per un breve ciclo
di esercitazioni (in tutto nove incontri).
I ragazzi erano in età compresa tra gli 11 ed i 13 anni.
Il "tema" del mini-corso era: il modellismo plastico - corso
base.
Il soggetto su cui il corso si è sviluppato scelto èstato
(per ragioni di budget) un autocarro lanciarazzi russo in scala 1:72.
Ognuno aveva la sua brava scatola di montaggio ed il suo set (minimo)
di attrezzi.
La prassi prevedeva che si procedesse tutti con lo stesso passo, quindi
per ognuno è stata predisposta una cassettina nominativa nella
quale riporre il tutto tra un incontro ed il successivo, questo allo
scopo di impedire "fughe in avanti".
Data la complessità del modello (una settantina di particolari,
tra grandi e piccolissimi), le dimensioni assolute dei pezzi (mediamente
piccoli e delicati) ed il tempo a disposizione piuttosto limitato, non
siamo riusciti a finire il modello, ma siamo comunque riusciti a trasmettere
il messaggio della “calma e gesso”, della necessità
di concentrazione, della pulizia del lavoro e della precisione dei gesti.
Abbiamo ottenuto di sviluppare la loro manualità ed abbiamo loro
insegnato la giusta metodologia di approccio nella costruzione di un
modello da scatola di montaggio.
La prima lezione, infatti, è stata dedicata interamente allimportanza
della attività di ricerca documentale relativa all’originale,
per meglio comprendere tutte le peculiarità costruttive del modello.
I ragazzi si sono dichiarati soddisfatti.
Ad ognuno di loro è stato consegnato un attestato di partecipazione.
Abbiamo notato che le più diligenti sono le femminucce, i maschietti
sono un po’ più turbolenti e proni all’indisciplina,
ma complessivamente siamo rimasti soddisfatti anche noi.
L’anno prossimo si replica, con un modello più adatto,
così come ci ha insegnato l’esperienza di quest’anno.