L'annuale mostra di Novegro è sicuramente il maggiore evento
modellistico del Nord Italia.
Gli espositori sono numerosissimi e provengono da varie parti d’Italia
e dall’estero.
Inframmezzati alle Ditte commerciali, grossisti e dettaglianti vi sono
collocati gli stands allestititi da diverse associazioni modellistiche
che espongono i lavori dei propri soci.
Le “discipline” modellistiche sono le più svariate,
spaziando dalle ferrovie agli aerei, alle navi ai figurini, al fantasy,
ai veicoli militari e civili, agli edifici; dal Meccano alle doll-houses
e chi più ne ha più ne metta.
Modelli sia dinamici sia statici: svariati plastici ferroviari hanno
condiviso gli spazi espositivi con carri armati perfetti in ogni dettaglio
completi di suoni e luci, navi che solcavano l’acqua di una grande
piscina, aerei ed elicotteri svolazzanti nel cielo dell’esposizione.
Una gioia per piccini e meno piccini.
Si può ben dire che gli autori dei modelli esposti, sia statici,
sia funzionanti altro non erano che gli “attori” della kermesse
modellistica e che buona parte del pubblico è convenuta per ammirare
le loro opere, magari per trarre spunto e ispirazione per la loro prossima
fatica.
Tra tanto talento, anche il nostro Gruppo Modellistico Sestese ha fatto
la sua parte.
Lo stand, allestito in modo originale, con i modelli elegantemente esposti
su cubi bianchi e rigorosamente protetti da teche trasparenti, ha attirato
la curiosità e l’interesse di un pubblico numeroso.
Il patrocinio del Comune di Sesto S. Giovanni al nostro Gruppo, ha aggiunto
quel blasone che ancora mancava al nostro sodalizio ed è stato
giustamente evidenziato ponendo lo stemma del Comune sulla nostra insegna.
Il pezzo che è risultato più attraente è stato
il modello, per la verità imponente, della portaerei di scorta
CVE-73 Gambier Bay, in costruzione.
Quando abbiamo allestito lo stand, abbiamo pensato di posizionare quello
che al momento chiamiamo “il modellone” (2,25mt) in una
zona retrostante l’ingresso in quanto, essendo il modello in costruzione,
si presentava ancora con un aspetto a nostro avviso troppo crudo e primordiale
per meritare una posizione più in vista.
Con nostra sorpresa abbiamo viceversa constatato che, forse per le dimensioni,
moltissimi sono stati coloro che si sono avvicinati per apprezzare sia
i dettagli visibili, sia per leggere i diversi cartelli di accompagnamento
che avevamo posto sul ponte per cercare di spiegare con parole quello
che ancora non si vedeva.
Alla base del modello un banner mostrava in bella evidenza i loghi dei
vari sponsors che hanno voluto contribuire al nostro sforzo, ognuno
per la parte di propria competenza e che, proprio grazie al loro aiuto,
stanno rendendo possibile la realizzazione di un’opera che altrimenti
non sarebbe stata possibile in quanto non alla portata delle finanze
del nostro gruppo ONLUS.
Anche le altre opere esposte hanno attirato curiosità e domande,
tantissime domande alle quali i nostri soci, con la pazienza tipica
dei modellisti, hanno dato esaurienti risposte.
Ora attendiamo l’onda di ritorno: qualche nuovo associato che
venga a rinforzare il gruppo e porti il suo contributo di abilità
ed esperienza. Questa è la nostra “vita”: uno scambio
continuo di esperienze, un modo di crescere, modellisticamente, attraverso
nuove scoperte, prove, esperimenti, trucchi e tecnologie.