GMS
Gruppo Modellistico Sestese
Sesto San Giovanni (MI)

Fregata Americana

La stampa mostra una grande fregata americana dei prima anni del 1800, una delle fregate che durante la guerra del 1812 con gli inglesi inflissero agli stessi alcune sonore batoste.
La nave è all’ancora, i pennoni hanno le vele serrate e quelli di gabbia e di velaccio sono calati fino alla testa di moro del rispettivo albero.
Questo particolare modo di operare è di solito ignorato dai modellisti che realizzano modelli a secco di vele (oppure con le stesse serrate), lasciando i pennoni al loro posto senza ammainarli.
La vela di gabbia di mezzana è spiegata in modo di tenere la nave con la prua al vento, infatti la vela è appoggiata all’albero in termini marinari si dice che la vela è "a collo".
Si vedono dei festoni che non sono altro che la brande stese al sole ad asciugare .
All’epoca le brande quando non in uso venivano messe arrotolate in reti o cassoni posti sull’impavesata dove, in caso di combattimento, servivano anche da riparo contro la fucileria e i colpi a mitraglia, in questa posizione erano pero’ soggette a bagnarsi per la pioggia o per gli spruzzi e quindi appena ve ne era l’occasione venivano stese ad asciugare.
Non è da trascurare il fatto che, data la scarsità di acqua dolce, l'igiene di bordo lasciava alquanto a desiderare e l'aria all'interno dello scafo, per quanto ventilata non era certo profumata.
All’estremita’ del boma vi è la boa di salvataggio.
Enrico Pilani

 

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