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Fotoincisioni fatte in casa – come realizzarle –

A tutti noi modellisti è capitata la necessità di dover migliorare il dettaglio dei nostri modelli, qualche volta utilizziamo autocostruzioni in plasticard o altri materiali, ma altre volte siamo obbligati a dover ricorrere all’utilizzo di fotoincisioni, ed in questo caso ci indirizziamo sempre su kit di note case produttrici, risolvendo così il nostro problema.

Ma cosa fare se le fotoincisioni a noi necessarie non esistono in commercio ?

Semplice le costruiamo da soli a casa !

Seguendo delle semplici istruzioni e con un poco di pazienza, otterremo il nostro risultato.

Per inciso non ho scoperto nulla, ho semplicemente scopiazzato a destra e a sinistra sul web, cercando di ottenere un tutorial semplice e lineare, in modo da poterlo utilizzare a necessità.

Per comodità suddividerò questo tutorial in fasi ben distinte, cercando di spiegare al meglio ogni singolo passaggio in modo da rendere a tutti comprensibile e dettagliata ogni singola fase.

Il risultato che si otterrà, o almeno quello che sono riuscito ad ottenere io non è certo di tipo professionale, ma a mio giudizio è sufficientemente apprezzabile, probabilmente insistendo e facendo altri tentativi perfezionerò maggiormente la tecnica, ma per adesso non mi posso lamentare e mi ritengo soddisfatto.

 

ATTENZIONE :

Per realizzare le fotoincisioni in casa con il metodo descritto di seguito, occorre maneggiare acidi dunque state sempre attenti a bambini e/o animali nei paraggi, è meglio trovare un angolo isolato, meglio se all’aperto, dove potrete operare in tutta tranquillità. Scusate per l’inciso, ma mi sembrava doveroso doverlo fare prima di incominciare la trattazione dell’argomento.

 

Ora possiamo partire con ordine:
1° fase – REALIZZAZIONE DELL’IMMAGINE DELLA FOTOINCISIONE MEDIANTE IMPIEGO DEL CAD

2° fase – STAMPA DELL’IMMAGINE

3° fase – TRASFERIMENTO DELL’IMMAGINE SU LAMIERINO IN OTTONE

4° fase – REALIZZAZIONE DELLA FOTOINCISIONE

 

 

Fase 1 : REALIZZAZIONE DELL’IMMAGINE DELLA FOTOINCISIONE MEDIANTE IMPIEGO

               DEL CAD

Nella prima fase provvederemo a disegnare fisicamente la nostra fotoincisione, nel mio caso si tratta del mirino per una  20 mm Oerlikon in scala 1/25.

 

MATERIALE OCCORRENTE 

 

CAD 

123D Design Autodesk (Download gratuito)

Software per gestione delle immagini vettoriali

 

INKSCAPE (Download gratuito)

 

Per il CAD io mi avvalgo di 123D Design della Autodesk, facile ed intuitivo adatto a chi come me è alle prime armi con il disegno a CAD, il Download completamente gratuito.

Per la gestione delle immagini vettoriali utilizzo INKSCAPE noto programma Free che nulla ha da invidiare ad altri programmi più blasonati, ma con il grosso vantaggio di essere molto più intuitivo nell’utilizzo, anche in questo caso il Download è completamente gratuito.

 

Step. 1.1

Creiamo a CAD (123D Design) il nostro modello da fotoincidere

fotoincisione-01

 

Step. 1.2

Importiamolo nel programma di gestione vettoriale (INKSCAPE)

fotoincisione-02

 

Step. 1.3

Evidenziamo in Nero le parti utili della nostra fotoincisione

fotoincisione-03

N.B

Per ” parti utili” si intendono quelle in NERO che NON saranno corrose dagli acidi e dunque rappresentano il modello della nostra fotoincisione

 

Step. 1.4

Creiamo sempre in INKSCAPE anche il supporto della fotoincisione, salvate il file in “.PNG” o “.SVG” – estensione utilizzata per i file vettoriali –

fotoincisione-04

 

Fase 2 : STAMPA DELL’IMMAGINE – su normale carta formato A4 –

In questa fase stamperemo il nostro file generato con INKSCAPE, mediante l’impiego di una stampante LASER, e della comunissima carta in formato A4, o nel caso in cui non si abbia una stampante laser, basterà stamparla e poi farsela fotocopiare.

Qualora dovessimo fotocopiare la nostra immagine, dovremo tenere sempre presente che il risultato potrebbe avere dei livelli qualitativi inferiori, rispetto ad una stampa diretta con una stampante laser.

MATERIALE OCCORRENTE

 

 
Stampante LASER (o in alternativa fotocopiatrice)

 

La mia stampante è una

HP LaserJet Pro M12a

Comunissima carta per stampante in formato A4

 

Io ho utilizzato quella normalissima comperata al supermercato

 

Step. 2.1

Stampa su Carta A4

Ho stampato tre copie dei mirini, qualora non mi riuscisse il tutto al primo colpo

Fotoincisione-05

N.B. adesso stiamo attenti a maneggiarla evitando di mettere le dita sopra la parte nera della stampa, altrimenti potremmo compromettere il risultato finale del nostro lavoro.

 

Step. 2.2

Ritagliamo la fotoincisione

Fotoincisione-06

 

3° fase – TRASFERIMENTO DELL’IMMAGINE SU LAMIERINO IN OTTONE

A questo punto possiamo incominciare a preparare il lamierino in ottone, io ne ho usato uno da 0,2 mm, che avevo in casa.

Avremo bisogno prima di tutto di doverlo pulire con una paglietta di ferro, quella comunemente utilizzata per lavare le pentole, poi lo dovremo pulire dei residui immergendolo per qualche minuto in alcool.

La cosa più importate, è che dovremo evitare assolutamente il contatto diretto con le mani, è dunque meglio utilizzare dei guanti in lattice.

Poi mediante l’impiego di un normalissimo ferro da stiro provvederemo a trasferire la fotoincisione dal foglio di carta A4 al lamierino stesso.

Ma vediamo come :

MATERIALE OCCORRENTE

 

 
Lamierino in ottone

 

Io ne ho usato uno da 0,2 mm che avevo in casa

 

Paglietta in ferro, in alternativa anche carta vetrata, ma finissima

 

Quella normalmente usata per pulire le pentole.
Alcool

 

Quello normalissimo “rosa” per uso domestico
Guanti in lattice

 

 
Lastra in rame

 

Io ne ho usata una da 0,5 mm

Servirà unicamente come elemento riscaldante da mettere sotto al lamierino in ottone

 

Ferro da stiro

 

Quello di vostra moglie, se riuscite a prenderlo
Straccio da cucina  

 

Pennarello per circuiti stampati

 

Io ho trovato il DECON-DALO 33 BLUE PC

 

Step. 3.1

Prepariamo la piastrina in ottone pulendola per bene con l’impiego della paglietta di ferro o in alternativa con della carta vetrata finissima

Fotoincisione-07

 

Step. 3.2

Puliamo la piastrina in ottone immergendola per qualche minuto in una vaschetta contenente alcool e poi asciughiamo il tutto con della carta assorbente

Fotoincisione-08

 

Step. 3.3

Accendiamo in nostro ferro da stiro portandolo alla massima temperatura

ATTENZIONE : Non dovremo MAI usare il vapore ma solo il calore della piastra del ferro da stiro

Fotoincisione-09

Adesso appoggiamo il ferro da stiro sopra la piastra in rame, avendo l’accortezza di mettere uno straccio da cucina sotto, ovviamente per evitare di bruciare il piano di lavoro

Attendiamo circa 10 minuti e facciamo scaldare per bene la piastra in rame

Fotoincisione-10

 

Step 3.4

Appoggiamo sulla piastra in rame un foglio di carta assorbente, ci servirà per compensare eventuali deformazioni del lamierino in ottone.

Poi il lamierino in ottone e nuovamente sopra il ferro da stiro, facciamolo scaldare per circa 1 minuto.

Dopo di che appoggeremo il nostro talloncino di carta con la fotoincisione ovviamente con la faccia stampata rivolta verso il lamierino.

Fotoincisione-11

 

Step. 3.5

Ora appoggiamo sopra al tutto il nostro ferro da stiro lasciandolo lì per 1 minuto circa , per permettere al toner di attaccarsi al lamierino in ottone.

Dopo stiriamo, come si fa con le camice, ma in modo decisamente più delicato, per altri 5-6 minuti avendo l’accortezza di passare e ripassare sopra più volte e, dando una leggera pressione, per far si che tutto il toner si trasferisca sul lamierino in ottone, se non siamo convinti ripetiamo tranquillamente l’operazione fino a quando non saremo conviti che tutto è andato bene.

Fotoincisione-12

 

Step. 3.6

Facciamo raffreddare il lamierino in ottone ed immergiamolo successivamente il una bacinella con acqua tiepida o fredda, MAI bollente, ed attendiamo per almeno 10-15 minuti, verificando che la carta si stacchi da sola.

Poi con l’utilizzo dei polpastrelli, togliamo gli eventuali altri residui di carta.

Possiamo avvalerci anche di uno spazzolino per pulire i denti, ma attenzione a non insistere troppo per evitare di danneggiare il toner trasferito

Questa è una fase abbastanza lunga e molto delicata, dunque procedete con attenzione e senza troppa fretta, altrimenti rischierete di danneggiare tutto il lavoro fatto fino a qui.

Fotincisione-13

Ecco il risultato finale

In alcuni punti il toner non si è trasferito completamente, ma è solo la parte del bordo esterno, la parte più importante, il mirino, si è perfettamente trasferito sul lamierino in ottone.

Fotoincisone-14

Ora possiamo ritagliare l’eccesso del lamierino che non ci serve

NOTE

Se a questo punto tutto è andato bene allora possiamo dirci soddisfatti, altrimenti si potrebbero verificare le seguenti casistiche :

  1. Il trasferimento del toner è avvenuto ma in alcuni punti vi sono delle parti mancanti, nessun problema interveniamo con l’apposito pennarello per circuiti stampati a correggere le mancanze, facendolo poi asciugare per qualche minuto.
  2. Non simo soddisfatti o il tutto è uscito male, anche in questo caso nessun problema basta immergere il lamierino in una bacinella con della nitro per almeno 5/10 minuti, il toner si staccherà completamente dalla superficie e potremo nuovamente ripetere l’intera fase sopra descritta.

 

4° fase – REALIZZAZIONE DELLA FOTOINCISIONE

Benissimo adesso se tutto è andato bene con le fasi precedenti, possiamo procedere finalmente alla fotoincisione vera e propria, mediante l’impiego di ACIDI.

E’ vivamente consigliato proteggersi occhi e mani e fare questa attività possibilmente all’aperto ed in ogni caso in totale assenza di bambini e/o animali.

Utilizzeremo come elemento corrosivo l’Acido Muriatico miscelato al 50% con Acqua Ossigenata e con un poco di pazienza finalmente otterremo la nostra fotoincisione tanto desiderata.

MATERIALE OCCORRENTE

 

 
Acqua Ossigenata (10 Vol.) Quella normalmente utilizzata per disinfettarsi, io l’ho comperata in farmacia

 

Acido Muriatico (diluito al 10%) Quello comunemente utilizzato per uso domestico, io l’ho comperato a supermercato

 

Dispositivi di sicurezza Occhiali di protezione e guanti in lattice

 

Una vaschetta di vetro  

 

Nastro adesivo trasparente in plastica Comprato al Brico

 

Diluente alla Nitro Comprato al Brico

 

 

Step. 4.1

Prepariamo la soluzione “magica” …. Occhio di drago, lingua di serpente, ali di pipistrello ….

Ovviamente scherzo, la soluzione corrosiva e semplicemente composta da:

50 % di Acqua Ossigenata + 50 % di Acido Muriatico

Ricordatevi sempre prima l’acqua poi gli acidi, chimica di base

Misceliamo bene (utilizzate bacchette o cucchiai in plastica o legno), attendiamo una decina di minuti prima che i due elementi incomincino a legare tra loro.

Risulterà una soluzione color giallo paglierino

Fotoincisione-15

Questo tipo di soluzione non è particolarmente pericolosa, ma è meglio sempre prestare la massima attenzione e lavorare in un ambiente ben areato

 

Step. 4.2

Isoliamo il retro della fotoincisione con il nastro adesivo trasparente assicurandoci che non vi siano buchi o fessurazioni dove l’acido possa penetrare e ritagliamolo della stessa misura della piastrina di ottone.

Fotoincisione-16

 

Step.4.3

Immergiamo il lamierino all’interno della soluzione “magica” e attendiamo che faccia il suo lavoro.

Inizialmente attorno al lamierino incominceranno a formarsi delle bollicine, è il segnale che l’acido sta incominciando a lavorare (questo accade dopo circa 10-15 minuti).

Adesso non ci resta che attendere, ricordiamoci ogni tanto di muovere il liquido, in modo tale che  sulla nostra piastrina agisca sempre acido fresco.

Nel mio caso ho dovuto attendere più di 3 ore, penso che queste tempistiche così lunghe siano state dovute dal fatto che il lamierino era da 0.2 mm ovviamente minore è lo spessore del lamierino maggiore sarà la velocità di corrosione dell’acido.

Fotoincisione-17

Fotoincisione-18

 

Step. 4.4

Ottenuto il nostro risultato, trasferiamo la fotoincisione realizzata, dalla soluzione acida ad un contenitore con della semplicissima acqua ed attendiamo nuovamente una decina di minuti per avere garanzia che non vi sia più acido che continui a lavorare, rovinando così il nostro lavoro.

 

Step. 4.5

Togliamo il nastro adesivo trasparente con molta cautela, per non danneggiare la fotoincisione e immergiamo il tuto nella nitro, per togliere il toner ancora presente sulla lastra di ottone, attendiamo 10 minuti circa e finalmente eccola la nostra fotoincisione finita e pronta ad andare ad arricchire il nostro modello.

Fotoincisione-20

 

Note

  1. Non aspettate troppo tempo (giorni) a trasferire la stampa sul lastrino in ottone altrimenti il tutto risulterà più difficile ed il risultato sarà decisamente di pessima qualità è meglio stampare e successivamente trasferire sul lastrino in ottone.
  2. Non lasciate per troppo tempo la soluzione acido+acqua ossigenata ferma, è meglio farla di volta in volta che procederete con le fotoincisioni, il rischio è che non abbia più la necessaria aggressività.
  3. Quando la piastrina di ottone è all’interno della soluzione acida maneggiatela sempre con cura ed evitate di toccare la superficie con sopra il toner (quella nera), rischiate di danneggiarla, si toglie facilmente.
  4. L’acido corrode il metallo in modo diagonale, non aspettatevi dunque (o almeno questo è stato il mio risultato) una fotoincisione netta e pulita come quelle che andate ad acquistare normalmente.
  5. I tempi di corrosione sono direttamente proporzionali allo spessore della piastrina di metallo, io ne ho usata una da 0,2 mm e ho impiegato circa 3 ore prima di finire, probabilmente utilizzandone una da 0,1 ci si dovrebbe impiegare la metà.

 

BUON DIVERTIMENTO !

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