GMS
Gruppo Modellistico Sestese
Sesto San Giovanni (MI)

 

CRdA CANT - Z 508

A seguito degli ottimi risultati, complessivamente registrati, dal Cant Z.501, la Regia Marina emise nel 34 un concorso per un Bombardiere Marittimo Veloce ed un Ricognitore Marittimo a Lungo Raggio.
L’ing. Filippo Zapata, responsabile della progettazione dei C.R.d.A., riprendendo quanto già fatto la lui presso la Bleriot per il B5190 “Santos Dumont”, elaborò un idrovolante basato su uno scafo centrale a doppia chiglia e 2 redan con struttura interamente in duralluminio compreso il rivestimento lavorante, mentre l’ala superiore, interamente in legno e supportata da una struttura tubolare metallica centrale, reggeva la motorizzazione, affidata a 3 Isotta Fraschini Asso XI RC.40 da 860hp.
Le dimensioni risultarono di 30,00mt. di apertura alare, 21,82mt. di lunghezza.
La velocità massima risultava di 310km/h e l’autonomia di 3.000km..
L’equipaggio era formato da 5 persone.
L’armamento difensivo era affidato a 2 mitragliatrici da 12,7mm. E 2 da 7,7mm..
Il carico bellico era di 1.000kg..
Il contratto venne definito per 3 esemplari con una spesa complessiva di £. 4.600.000.
Vennero assegnate le Matricole Militari dal 322 al 324.
Il primo esemplare ( MM.322 ) effettuò il suo primo volo il 17/11/36 con ai comandi il collaudatore com. Mario Stoppani, dimostrandosi subito un buon velivolo; inizialmente venne amche immatricolato civilmente come I-VECC ( in onore dello stesso collaudatore ).
Nel periodo tra il 13/04/37 ed il 01/05 il velivolo venne impiegato nella conquista di 3 primati mondiali di altezza e di velocità, tutti e 3 felicemente raggiunti.
Il 03/07/37 lo stesso Stoppani lo trasferisce a Vigna di Valle presso il 2°C.S.A. per le omologazioni militari, collaudo ed omologazione effettuate il 20/12.
Il 05/12/37 giunse a Vigna di Valle anche il 2 esemplare ( MM.323 ).
Successivamente fu disponibile anche il terzo ed ultimo velivolo ( MM.324 ).
Nel periodo 37/38 i 3 aerei furono presi in carico dalla 171°Sq. Del 91°Gr. B.M. sull’idroscalo di Cadimare ( La Spezia ), che li impiegò in ricognizione lontane.
Nel 39 vennero trasferiti sull’idroscalo di Taranto presso lo Scuola di Osservazione Marittima, e qui conclusero la loro vita operativa.
Il 29/04/40 la MM.324 venne dichiarata fuori uso, seguita poi dalle MM.322 e 323 il 05/11/40.
Il Z.508 fu l’ultima realizzazione fatta dall’ing. Zapata a scafo centrale.

Giorgio Dorati
Bibliografia
- Evangelisti – Le navi aeree di Filippo Zapata – Ed. Olimpia
- Evangelisti – Gente dell’aria – Ed. Olimpia
- Thompson – Itaian civil and military aircraft – Ed. Aero Publishers
- Curami/Gambarini – Catalogo delle Matricole Militari delle Regia Aeronautica
Le fotografie sono state gentilmente fornite dal sig. Giorgio Apostolo

la MM.322 ripresa a Vigna di Valle il 06/08/37


ancora la MM.322 ripresa a Vigna di Valle il 06/08/37

un esemplare, probabilmente la MM.322, ripreso in volo con l’immatricolazione 171-1


particolare della zona anteriore e dell’ala.

 

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