Per rispondere al concorso per un Ricognitore Strategico
Terrestre del 1936, la Caproni studiò un velivolo caratterizzato
dalla consueta formula biplano, monomotore, carrello fisso, con una
particolare soluzione bideriva per la coda a doppia struttura.
La struttura della fusoliera risultava metallica con ricopertura in
lamierino metallico.
Il posto dell’osservatore/mitragliere era caratterizzato da 2
ampie finestrature rettangolari lungo le fiancate.
L’armamento difensivo consisteva in una mitragliatrice brandeggiabile
da 7,7mm. a disposizione dell’osservatore ed eguale arma in posizione
fissa ed in caccia nel frontale.
La motorizzazione era affidata ad un Isotta Fraschini Asso XI. RC.40
da 900hp. in linea, il cui radiatore era posizionato sotto la fusoliera
tra le gambe del carrello.
Il prototipo, commissionato alla Caproni Taliedo, con contratto per
un valore di £. 678.000, ricevette la Matricola Militare 330.
Il previsto collaudo militare avvenne il 23/01/1937 a Guidonia.
Ben poche notizie si hanno circa la sua vita operativa e le sue risultanze,
tanto che il 11/05/1939 venne messo fuori uso per vetustà.
Con queste brevi cenni si può ritenere chiusa la sua storia.
Una supplettiva annotazione riguarderebbe un secondo esemplare del velivolo,
immatricolato MM.502, a seguito di un contratto per £. 452.500
alla stessa Caproni Taliedo, il cui collaudo venne effettuato il 23/08/1940.