GMS
Gruppo Modellistico Sestese
Sesto San Giovanni (MI)

 

CAPRONI VIZZOLA F.4

Nel 1938 l’ing. Fabrizi, responsabile tecnico presso la Caproni Vizzola, iniziò la progettazione di un velivolo da caccia utilizzante un motore in linea, in sostituzione del classico radiale.
Il motore di base avrebbe dovuto essere l’Isotta Fraschini Asso 121 RC.40 da 960hp..
Lo studio, comunque, venne sospeso in quanto le forze erano tutte concentrate sulla realizzazione e lo sviluppo del F.5.
Quando finalmente fu disponibile il tedesco Daimler Benz DB.601 A-1 con i suoi 1.175hp. (oppure la sua versione italiana), lo stesso ingegnere riprese il progetto, e, per ridurre i tempi, prelevò dalla linea di montaggio la 12° cellula di un F.5, in avanzato stadio di realizzazione, e la modificò nella parte anteriore per il nuovo motore.
La nuova versione venne chiamata: F.4.
Praticamente il velivolo, costruttivamente parlando, non si era modificato; infatti si presentava con: fusoliera in tubi di acciaio saldati e rivestimento in pannelli di duralluminio; ala con struttura bilongherone in legno e rivestimento in compensato telato verniciato.
L’esemplare, pertanto, riportava ancora la precedente MM.5932, ma la modifica era stata autorizzata con C.A. N°531.
In alcune pubblicazioni interne, veniva anche chiamato: F.5bis.
Il suo I° volo avvenne nel 07/1940 sul capo di Vizzola Ticino con ai comandi il com. Francesco Agello.
Il 26/10/1940, durante un volo, il pilota fu costretto ad un atterraggio di emergenza, causa il cedimento di un supporto della capottina (e conseguente ferimento del pilota stesso), in località Cascina Malpensa riportando danni, comunque riparabili. Successivamente venne trasferito presso il Centro Sperimentale di Guidonia per le prove ed il collaudo militare.
Durante tale periodo confermò le ottime prestazioni del precedente F.5, anche se la velocità massima non risultò nettamente superiore.
Da segnalare che l’aereo, durante i collaudi, venne sottoposto nel 1942 anche al teatro operativo, in quanto venne assegnato alla 303°Sq. del 167°Gr. rischiarata sulle basi di Capua e Capodichino.
Non si ebbe uno sviluppo produttivo in quanto la stessa ditta, essendo già a disposizione il nuovo DB.605 da 1.475hp., stava già elaborando un velivolo totalmente nuovo.
Del ns. aereo si persero le traccie, e probabilmente finì rottamato, anche alla luce dell’armistizio.

Giorgio Dorati
Bibliografia
Brotzu/Caso/Cosolo – Dimensione cielo – Ed. Bizzarri
Curami/Gambarini – Catalogo delle Matricole Militari della Regia Aeronautica. 1923/1943
Le fotografie sono state gentilmente fornite dal sig. Giorgio Apostolo

La MM.5932 ripresa a Vizzola Ticino


La MM.5932 ripresa a Vizzola Ticino


La MM.5932 ripresa a Vizzola Ticino

Particolare del musetto

Particolare della fusoliera, ala, e cabina di pilotaggio

Vista anteriore inferiore

 

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