GMS
Gruppo Modellistico Sestese
Sesto San Giovanni (MI)

 

SAVOIA MARCHETTI Sm.91

L’evoluzione della guerra aerea aveva evidenziato da una parte la situazione deficitaria della ns. aeronautica, ma dall’altra anche l’antiquata situazione industriale legata al settore.
A tutto questo si doveva sommare l’eterna indecisione e/o la mancata fermezza nelle decisioni da parte del ns. Stato Maggiore.
La testimonianza di tutto questo era il quotidiano e dolente riscontro che i ns. aviatori si ritrovavano durante i voli di guerra.
La totale mancanza di un caccia pesante (della classe di un Beaufighter o di un Mosquito, piuttosto che del P.38 Lightning) aveva portato alcune case costruttrici a progettare, per conto proprio, un tale tipo di aereo.
Lo stesso ing. Marchetti aveva progettato quasi in contemporanea 2 modelli: Sm.91 e Sm.92.
Concettualmente similari, ma con caratteristiche diverse.
Per il I°, l’idea di base vedeva un velivolo monoplano ad ala medio-bassa a sbalzo, caratterizzato da una struttura a 2 fusoliere, collegate tra loro con una trave di coda.
La stessa struttura risultava interamente metallica.
Al centro del raccordo alare tra le fusoliere era posto, in una struttura metallica ovoidale (del tipo del P.38), l’abitacolo corazzato per 2 posti in tandem.
I motori risultavano dei DB.605A da 1.475hp. spingenti eliche tripale metalliche a passo variabile in volo.
Caratteristico risultava soprattutto l’armamento, basato su 3 cannoni Maser da 20mm. posizionati nella parte anteriore dell’abitacolo (con un’ulteriore possibilità di un altra arma di pari calibro), a cui si aggiungevano altri 2 cannoni da 20mm. posizionati nella radice semialare.
Con una velocità massima di circa 600km/h., presentava una tangente operativa di 10.000mt. con un raggio d’azione di 1.600km..
Il progetto ricevette da parte della Regia l’ufficializzazione per 2 velivoli, a cui avrebbero dovute essere apposte le MM.530 e 531.
Occorre però segnalare che la I° matricola risultava essere già stata assegnata ad un Sm.88 (con ordine del 06/07/1942, poi sospeso in data 04/12/1942, e trasferito appunto al Sm.91 con foglio N°12/02993 del 15/12/1942, da cui il contratto N°998 del 15/12/1942 per £.2.100.000).
Dati i tempi, risulterà plausibile anche il trasferimento della MM.531 al Sm.92.
Da registrare l’esistenza della MM.532, inizialmente assegnata al Sm.91, successivamente trasferita al Sm.92.
Il prototipo, MM.530, venne realizzato dalla ditta nel 1943, infatti effettuò il suo I° volo sul campo di Vergiate il 10/03/1943 con ai comandi il com. Aldo Moggi, collaudatore della stessa casa.
Data la situazione bellica insistente sul territorio italiano a quella data, non venne mai inoltrato al Centro Sperimentale di Guidonia.
Su questo campo effettuò diversi voli sino a collezionare oltre 27h. al 12/10/1943, quando su decisione tedesca venne trasferito da un pilota della Luftwaffe al Centro Sperimentale di Rechlin in Germania.
Di questo esemplare non si ebbero più notizie.
In contemporanea veniva pronto un II° esemplare, del quale non si ebbe mai la matricola definitiva, a fronte del contratto N°999 del 15/12/1942 per £.4.500.000, comunque da ritenersi comune con la MM.532.
Venne collaudato dallo stesso com. Moggi il 10/07/1944, a cui si aggiunsero altri voli per oltre 3h., sino al 27/12/1944, quando andò distrutto durante il pesante bombardamento americano che coinvolse sia gli edifici della fabbrica che lo stesso aeroporto.
Si concludeva così la vita dell’aereo, lasciando comunque una traccia precisa circa la proposta espressa dalla ns. industria aeronautica.
Un’ultima segnalazione riguarda quella che, a guerra ormai finita, erano ancora presenti presso la ditta alcune parti dello stesso, unitamente ad altre del Sm.92 ed all’integro Sm.93, ma privo del motore.

Le 7 foto allegate risultano tutte scattate sull’aeroporto di Vergiate, e, per le quali, non si è in grado di specificare a quale esemplare si riferiscano, anche se, in considerazione dell’assenza delle insegne tedesche, potrebbero riferirsi al I° esemplare.

Giorgio Dorati
Bibliografia
Brotzu/Caso/Cosolo – Dimensione cielo – Ed. Bizzarri
Evangelisti – Gente dell’aria – Ed. Olimpia
Arena – La Regia Aeronautica. 1939/1943 – Ed. Stato Maggiore Aeronautica
Arena – L’Aviazione Nazionale Repubblicana – Ed. Stem Mucchi
Arena – L’ultimo confronto – Ed. Stem Mucchi
Thompson – Italian civil and military aircraft. 1930/1945 – Ed. Aero Publishers
Curami/Gambarini – Catalogo delle Matricole Militari della Regia Aeronautica. 1923/1943
Le fotografie sono state gentilmente fornite dal sig. Giorgio Apostolo

 

 

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