Analogamente per quanto espresso
per il coevo Sm.91, la realizzazione di questo nuovo modello da parte
dell’ing. Alessandro Marchetti, traeva lo spunto da un maggiore
affinamento aerodinamico del precedente modello, del quale manteneva sia
la tipologia costruttiva che la motorizzazione.
L’eliminazione dell’abitacolo centrale, con il suo posizionamento
sulla fusoliera di sinistra, si veniva a tradurre in una diminuzione sia
dell’apertura alare, sia della superficie che del peso a vuoto.
Le prestazioni migliorarono in velocità massima (oltre 600km/h.)
ed in tempo di salita.
L’armamento si presentava similare al precedente, con, in più,
la presenza di una mitragliatrice da 12,7mm., telecomandata dall’abitacolo,
posizionata entro una carenatura nel piano di coda per la difesa posteriore.
L’unico esemplare realizzato avrebbe portato la Matricola Militare
531, ma, come visto per il Sm.91, dati i tempi, esistevano notevoli difficoltà
di esatta assegnazione.
Il primo volo avvenne sul campo di Vergiate il 12/11/43 (pertanto in piena
occupazione tedesca, e, di conseguenza, con le insegne della Luftwaffe)
con ai comandi il com. Aldo moggi e con la presenza a bordo del motorista
Carlo Balzarini.
Da segnalare che il 17/03/44, verso le ore 15, il velivolo, durante un
volo per prove diverse e messa a punto dei motori, veniva attaccato dal
Mc.205 del te. Mazzei (della Squadriglia Montefusco dell’A.N.R.,
decollato da Venaria Reale insieme al Mc.205 del mar. Tarantola), che
lo aveva scambiato per un P-38 alleato.
Malgrado i danni riportati ai motori, riuscì a sottrarsi allo scontro
e ad atterrare sul vicino campo di Lonate Pozzolo in un fuori pista.
Le necessarie operazioni di riparazione lo tennero fermo sino al 06/44.
Da tale data il velivolo riprese ad effettuare altri voli sino ad accumulare
un totale di oltre 21 ore.
Come per il Sm.91, anche il ns. aereo andò distrutto in data 27/12/44
durante il pesante bombardamento americano su Vergiate e la Savoia Marchetti.
Le 7 fotografie allegate riguardano il velivolo sul campo di Vergiate,
illustrandone vari particolari attraverso una panoramica ripresa intorno
ad esso.
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